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Tommy B Rank 19


Registrato: 28/09/06 19:42 Messaggi: 1681 Residenza: Perugia
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Inviato: Gio Gen 24, 2008 11:05 am Oggetto: Moccia il tuttofare |
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Partendo dall'idea che secondo me non è in grado di fare nulla, si dice che sia scrittore, attore, regista, sceneggiatore e chi più ne ha più ne metta...
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Il film Esce venerdì «Scusa ma ti chiamo amore» esordio alla regia dello scrittore di «Ho voglia di te»
La favola sentimentale di Moccia tra fan e polemiche dei liceali
Dina D'Isa
d.disa@iltempo.it
Una generazione di ragazzi maturi, puliti e con la voglia di far sentire la loro voce: questo è quello che è emerso nel liceo classico romano Giulio Cesare. A scatenare polemiche e contestazioni nel noto istituto capitolino è stata ieri la presentazione del film "Scusa ma ti chiamo amore", prodotto da Medusa e Rita Rusic, esordio alla regia di Federico Moccia, con Raoul Bova e Michela Quattrociocche, da venerdì distribuito da Medusa in 500 sale.
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Il liceo (dove in parte è stato girato il film) da circa 15 anni ha un cineforum, dove sono state presentate ai liceali pellicole di grande spessore, come "In questo mondo libero" di Ken Loach o "Elizabeth" di Kapur e si attendono ora i film di Antonioni, oltre a "Gli Indifferenti" di Maselli, tratto da capolavoro di Moravia.
Ma è giusto presentare un film leggero, come quello di Moccia in un liceo dove gli studenti sono abituati a vedere film impegnati? Forse no, viste le polemiche che sono saltate fuori ieri nell'incontro, tra giornalisti, studenti, professori e cast del film, che racconta una semplicissima storia d'amore tra una giovane diciasettenne (Michela Quattrociocche) e un 37enne (Bova). La polemica è scoppiata quando un giornalista, rivolgendosi alla preside Carla Sbrana, ha chiesto come mai un film come quello di Moccia - secondo lui poco educativo - fosse nel programma cineforum della scuola. Per la preside «la cultura non deve essere fatta di paletti e condizionamenti, ma aperta ad ogni influenza e non ragionare così significa essere integralisti. Non entro nel merito del film di Moccia ma i ragazzi devono essere abituati a ogni esperienza culturale che li aiuti a formare uno spirito critico».
Ma per molti ragazzi la visione delle cose è piuttosto diversa. P.L. (II liceo classico, sezione H) «non si è identificata nel film, è impossibile che una ragazza di 17 anni trovi il coraggio di dire ai suoi genitori di avere una storia con un 37enne». Della stessa opinione la sua compagna di classe B.M: «È ancora meno credibile che Bova si presenti ai genitori di lei come il ragazzo della figlia». Mentre per G.M.M «questi film sono dispersivi, pieni di sogni, invece la nostra generazione è meglio che oggi stia con i piedi per terra per risovere i problemi». Per Federico (IV A), «i ragazzi di Moccia vengono fatti passare per degli sciocchi assoluti. Non mi ci riconosco e non mi ci voglio riconoscere». «Non ho mai letto un libro di Moccia e me ne vanto - aggiunge Licinia (II H) -. Non che il film sia brutto, è una commediola carina. Ma non è vero che nel sogno di ogni ragazza c'è solo l'amore disperato». Beatrice (II A) «non ha mai avuto una storia con un uomo così grande e non conosco amiche con storie del genere, la storia è inverosimile». E infine per Luca Z. (IV G) «si tratta di un film che piace più alle ragazze, noi ragazzi preferiamo film d'azione».
Raoul Bova è rimasto sorpreso «per questa eccessiva attenzione moralistica. È solo una storia bella e romantica tra una diciasettenne e un trentasettenne: oggi le ragazze sono più grandi della loro età e i quarantenni più giovani di quanto risulti all'anagrafe. Avevo voglia di fare una commedia leggera, dopo tanti ruoli drammatici, una parentesi che mi ha divertiro e vorrei ripetere. Ora inizierò a girare un cortometraggio di denuncia contro la pena di morte con la regia di Gianluca Petrazzi.
Moccia ha poi dichiarato di essersi ispirato «per il film alla commedia "La voglia matta", scritta da mio padre Pipolo, con Tognazzi e la Spaak. La mia non è una storia lontana dalla realtà: ho raccolto nel blog molte testimonianze di ragazze che hanno vissuto storie simili. Il mio successo è difficile da inquadrare. Sono spesso crocifisso solo perchè rappresento una siuazioni che molti non riconoscono». |
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misia982 Rank 26


Registrato: 29/12/06 19:54 Messaggi: 89 Residenza: perugia
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Inviato: Ven Feb 15, 2008 3:23 pm Oggetto: |
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povero Moccia!!!scrive romanzi di merda pieni zeppi di banalità che puntualmente trasforma in film al limite del paranormale...mi fa pena...anche se con la banalità lui c'è diventato miliardario...  _________________ ...la mia voce che si spegne canta l'amore ma piange al battere del tempo...Jeff Buckley |
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puma Rank 26


Registrato: 05/11/06 00:53 Messaggi: 86 Residenza: Pg
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Inviato: Sab Feb 16, 2008 1:23 am Oggetto: |
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A me invece fa inc.. da morire che lui rubi risorse a tanti sceneggiatori che si sbattono da anni per avere finanziamenti ma che nessuno calcola perchè i loro personaggi non sono "commerciali" come quelli mocciani. Siamo partiti dal Neoralismo e siamo approdati al Neocretinismo....perchè invece che attaccare i lucchetti al lampione non ci si impicca? (scusate la veemenza, ma quando vedo la cultura italiana scadere a questi livelli mi inalbero!)  _________________ D.Petra |
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vincenzo Rank 25


Registrato: 09/11/06 22:54 Messaggi: 172
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Inviato: Dom Feb 17, 2008 5:59 pm Oggetto: |
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Mitica Puma....non conoscevo questo tuo lato violento!!! Ma la colpa non è tutta sua: è di quelli che vanno a vedere i suoi film e che quindi contribuiscono al suo successo. Nessun produttore si sognerebbe di non finanziare un film di un regista che riceve consensi al botteghino soprattutto dai giovani. Secondo me però il vero problema è il suo protettore, chi lo ha lanciato: MAURIZIO COSTANZO. Mi fermo qui altrimenti divento volgare e più perfido di te..... _________________ Vincenzo Scorza
....si può dire una bugia solo quando si conosce bene la realtà!!!
http://www.reteperugia.com/public/mkportal/blog/vincenzo.html |
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Giacchio Rank 23


Registrato: 04/10/06 09:56 Messaggi: 335
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Memento Rank 27


Registrato: 23/10/06 13:48 Messaggi: 34 Residenza: Perugia
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Inviato: Dom Feb 17, 2008 6:38 pm Oggetto: |
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abbasso moccia e la cultura pseudogiovanilistica commerciale! _________________ Dasvidania Tovarish |
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