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E' il cartellone più ricco di sempre per Trasimeno Blues, con una trentina di concerti per lo più gratuiti e 140 artisti. Da domani fino al 2 agosto il festival farà suonare la "musica del diavolo" nei borghi attorno al lago, ma ci saranno anche film, concorsi, mostre, laboratori. Quest'anno la manifestazione è dedicata alla chitarra, normale strumento di lavoro per ogni bluesman che si rispetti, ed a Città della Pieve sarà allestito un museo della Fender con l'esposizione di celebri e rari modelli della casa americana: 80 strumenti e 6 amplificatori prodotti tra il 1950 ed il 1974, più custodie originali e accessori vari. Tra i musicisti più ttesi, il trio con l'ex Cream Jack Bruce e l'ex Procol Harum Robin Trower (a Castiglione del lago venerdì), l'astro nascente del blues britannico Matt Schofield ed il celebre Robben Ford, la bionda serba Ana Popovic, Chris Cain, Ronnie Baker Brooks. Da segnalare anche due vecchie glorie del blues come Louisiana Red e Watermelon Slim, oltre alla band del massimo esponente italiano del genere, Fabio Treves. Domenica 26 luglio è previsto un doppio appuntamento a Magione: alle 18,30 a "La casa sul lago" di Torricella si esibiranno Crystal White & Davide Pannozzo Blues Band e alle 21,30 al Parco Montivalle di Sant'Arcangelo sarà la volta di Ronnie Baker Brooks. Trasimeno Blues propone anche due stage, uno sulla chitarra con Scott Henderson ed uno sulla batteria con Peter Erskine, che la batteria la suonò con Weather Report e Steps Ahead. Esordisce infine il primo concorso di satira disegnata dedicata al blues: disegni e bozzetti sono arrivati da tutto il mondo.

I democratici di Magione scelgono nuovamente l’antico borgo di San Savino per la tradizionale kermesse del Pd. Dal 16 al 19 luglio – tra buona cucina a base di pesce di lago, musica, balli e cinema all’aperto – gli stand della “Festa democratica” ospiteranno anche il primo dibattito regionale sull’imminente congresso del partito. Un faccia a faccia, previsto per venerdì 17 luglio alle 21 nel cortile del castello, tra due big di mozioni opposte: l’onorevole Walter Verini, che nella sfida per la segreteria nazionale sostiene Dario Franceschini, e il capogruppo Pd alla Regione Umbria Gianluca Rossi, tra gli esponenti più in vista in favore di Pierluigi Bersani: a coordinare l’iniziativa Riccardo Marioni, direttore di Umbria Tv. Il dibatto di San Savino tra Verini e Rossi è di fatto – a pochi giorni dall’ufficializzazione delle candidature alle segreterie nazionali e regionali – il primo confronto tra le due mozioni maggioritarie del Pd in Umbria.
La manifestazione offrirà tutte le sere gustosi piatti a base di pesce del lago Trasimeno e serate danzanti con alcune tra le orchestre più conosciute dell’Umbria. Sabato 18 luglio alle 21 allo spazio cinema è prevista la proiezione del contestato film documentario di Gianfranco Pannone “Il sol dell’avvenire”. Il programma della festa è consultabile su www.pdmagione.it

Il livello del lago ha toccato quota meno 119 dallo zero idrometrico. Se confrontato con la stessa data di un anno fa invece è aumentato di 14 centimetri. Rispetto al valore minimo raggiunto nel 2008 in data 28 ottobre (-168 cm.) il livello è + 49 cm., mentre rispetto al valore massimo raggiunto nel 2009 in data 30 aprile (-98 cm.) è diminuito di 21 centimetri.

Sono due modesti corsi d'acqua che si immettono nel Trasimeno, ma risultano essere fortemente inquinati da "residui fecali". A dirlo, lanciando l'allarme, è Legambiente con la sua Goletta dei Laghi, il laboratorio mobile per l'analisi della qualità delle acque. Rendendo noti i dati delle rilevazioni a campione, Legambiente ha riportato un quadro dello stato di salute del Trasimeno costellato di luci ed ombre. "Le analisi condotte dal laboratorio mobile - ha spiegato in conferenza stampa Katia Le Donne, portavoce dell'associazione - hanno rilevato che in entrambi i casi i parametri microbiologici hanno superato i limit. In particolare presso la foce del torrente Paganico, il carico di coliformi fecali trasportati nel lago Trasimeno superava di 18 volte il limite consentito dalla legge, mentre presso la foce del torrente Anguillara lo stesso inquinante era ben 25 volte sopra la soglia".
Legambiente ha quindi chiesto alle autorità preposte al controllo del bacino di intervenire urgentemente per individuare le cause dell'inquinamento mettendo al più presto in sicurezza la salute del lago. "Come per i problemi legati al consumo di suolo, all'abusivismo edilizio o alla raccolta differenziata - ha fatto presente Alessandra Paciotto, presidente regionale dell'associazione - Legambiente proseguira' anche dopo il passaggio della Goletta la sua attività di monitoraggio sul territorio denunciando ciò che mette in pericolo l'ambiente umbro ma anche premiando buone pratiche per lo sviluppo di un turismo sostenibile.
Note non solo dolenti, tuttavia, per il lago. Legambiente ha fatto sapere che per il 2009 sono sei le amministrazioni lacustri che ricevono il riconoscimento che l'associazione ambientalista assegna ogni anno alle località turistiche virtuose inserendole nella Guida Blu. Diversi i parametri per il riconoscimento delle vele: si va dall'urbanistica e degrado del paesaggio alla mobilità, dalla depurazione delle acque all'energia passando per i rifiuti. Nello specifico dei comuni umbri, tre vele vanno a Castiglione sul Lago, Magione e Passignano mentre ricevono due vele Tuoro sul Trasimeno e il paese di Piediluco. Per tutte queste località la bassa percentuale di raccolta differenziata è costata la perdita di una vela dal computo totale in confronto all'anno scorso. "La Provincia di Perugia - ha dichiarato il presidente dell'ente, Marco Vinicio Guasticchi - continuerà ad investire sul lago Trasimeno, in sinergia con le amministrazioni comunali, perchè lo considera una risorsa fondamentale del territorio. Il potenziamento in atto del Corpo di polizia provinciale rappresenta una delle risposte alla richiesta di maggiore controllo sull'ambiente che ci viene rivolta". Presente all'incontro anche l'assessore regionale all'ambiente, Lamberto Bottini.

Dopo la protesta inscenata a Passignano contro la pista di pattinaggio sul ghiaccio, Legambiente ha promosso una nuova dimostrazione a Magione per la difesa della costa del lago dai fenomeni di cementificazione. Plauso da parte degli ambientalisti ai sequestri fatti dalla Guardia Forestale sui presunti abusi relativi ad alcuni cantieri edili che sarebbero sorti in aree vincolate. Con lo slogan "Giù le mani dalla costa", gli organizzatori della protesta - in questi giorni al Trasimeno con la Goletta dei laghi - hanno manifestato con bandiere e striscioni, sottolineando "la selvaggia cementificazione sulle colline del Trasimeno". "Nel congratularci con il Corpo forestale per l'ottimo lavoro svolto a dimostrazione dell'attenzione che le forze dell'ordine impiegano nel controllo e tutela del nostro territorio - ha sottolineato Alessandra Paciotto, presidente di Legambiente Umbria - non possiamo però non rilevare che la vicenda di Magione è solo la punta di un iceberg che coinvolge tutta la nostra regione. Sempre di più infatti assistiamo a casi di questo genere: speculazioni edilizie mascherate da piani di recupero, piani regolatori che concedono di costruire anche in aree agricole di pregio ed in aree boschive come a Magione. Senza contare che non tutti i comuni hanno aggiornato i propri piani regolatori".

Nuovo centro espositivo a Casenuove di Magione per il noto marchio del legno Listone Giordano. Sarà una sorta di outlet e sarà inaugurato domani a Casenuove di Magione in via dei Molini. Per il gruppo, già presente con 700 store a livello internazionale di cui 350 in Italia, si tratta di una nuova strategia di marketing e di distribuzione basata su qualità del prodotto, costi contenuti e condizioni di acquisto particolarmente attraenti e competitive. Il progetto, avviato con l'apertura di due nuove sedi a Bologna e Piacenza, prevede l'apertura di un numero selezionato di outlet in ogni regione d'Italia.

Le analisi di Legambiente sull'inquinamento delle acque sono ormai un appuntamento ricorrente per il lago. Dopo i lusinghieri dati dell'anno 2007 (inquinamento pari a zero) e il passo falso del 2008 (presenza in alcune aree di coliformi e streptococchi fecali), il laboratorio mobile Cigno Azzurro di Goletta dei laghi è di nuovo al lavoro al Trasimeno. I prelievi riguarderanno aree come Castiglione del Lago, Isola Polvese e Maggiore, Passignano, Tuoro, Monte del Lago. Nei prossimi giorni saranno divulgati i risultati dei test.

Con un fatturato di 350 milioni di euro ed un utile netto di 12 milioni nel 2008, Eurospin Tirrenica continua a macinare alte percentuali di crescita e pensa ad espandere la già ampia rete di distribuzione commerciale. Il marchio, dopo un aumento del 10 per cento del fatturato nel 2008 e un 5 per cento nel primo semestre del 2009, aprirà due nuovi negozi a Ficulle e a Tavernelle, frazione di Panicale. In questo momento l'azienda, tra dipendenti ed indotto, occupa in Umbria oltre 3500 persone.
L'Azienda perugina della mobilità, soggetto gestore del servizio navigazione sul lago, ha comunicato le modifiche ad orari e rotte dei traghetti per le isole del Trasimeno. Il battello di collegamento tra San Feliciano di Magione ed Isola Polvese sarà attivo dalle 9,15 alle 19,30 con corse ogni ora; tra Tuoro ed Isola Maggiore dalle 7,38 alle 19,40 ogni 40 minuti; da Passignano alla Maggiore dalle 7,15 alle 19,45 ogni ora; da Castiglione del Lago alla Maggiore dalle 7,50 alle 20,10 ogni 80 minuti.

Un contributo all'autonomia energetica di Isola Polvese e alla tutela dell'ambiente. Entra nella sua fase operativa il progetto della Provincia di Perugia per la realizzazione di un impianto a biomasse per riscaldare gli edifici. Secondo il progetto - spiega un comunicato dell'ente - si potrà ottenere energia sotto forma di calore attraverso i residui delle potature dell'oliveto, il legname della lecceta e della sponda lacustre della Polvese, realizzando cioè una filiera energetica corta che sfrutti il potenziale legnoso per riscaldare gli edifici sull'isola.
Considerando le 2mila piante potate annualmente, su un totale di 6mila e la quantità media di cippato ricavato per pianta (da 17,8 a 26,6 chilogrammi per pianta) si arriva ad una quantità di circa 52 tonnellate di potature fresche. Sulla base di questi dati si ricava che con le sole potature si riuscirebbe a scaldare una superficie di 1.252,92 metri quadrati. Le fasi in cui si articola la filiera di recupero degli scarti di potatura sono essenzialmente la potatura, la raccolta della potatura, lo stoccaggio ed essiccazione del cippato, la conversione energetica del cippato. La biomassa agricola residuale subisce un trattamento attraverso processi di triturazione ed essiccamento, dai quali si ottiene il cippato, come biocombustibile, da impiegare per il soddisfacimento delle esigenze energetiche. Il progetto prevede di riscaldare con questo sistema il Monastero degli Olivetani, il Frantoio, le due case custodi ed il Centro Servizi compresa l'Aula Verde.