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Dario Franceschini a Perugia

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Berlusconi prima del LODO ALFANO | Berlusconi dopo il LODO ALFANO |

FestUnità Democratica Perugia 2009 - E' tutto un programma
Ecco a voi il programma della Festa dell'Unità Democratica di Perugia 2009

Programma – Politica Mercoledì 2 settembre Ore 21.10 Giovedì 3 settembre Venerdì 4 settembre Ore 21.30 Sabato 5 settembre Ore 21.00 Domenica 6 settembre Ore 21.00 Tenda dibattiti Ore 18.00 Ore 21.00 Martedì 8 settembre Ore 18.00 Ore 21.00 Giovedì 10 settembre Tenda dibattiti Ore 18.00 Ore 21.00 Tenda dibattiti Ore 18.00 Ore 21.00 Ore 21.00 | Programma – Attività
Domenica 13 settembre |
Waiting for...
Penso che ci sia poco altro da aggiungere... il nuovo MMORPG su Star Wars... di seguito il sito:
http://www.swtor.com/
Le cose importanti
Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.
Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente. I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.
Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancura una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.
Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti risero!
“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi cosideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza.
“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”
“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti.
“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”.
Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrae piena la tua vita: c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.
Hai un problema? Non pensarci!
E' stupefacente come questa persona ormai stia passando davvero a comportamenti "vintage" (ricordate quel famoso ventennio?). CHIUDERE LA BOCCA. QUalcuno dovrebbe spiegare a questo signore ce in un paese come il nostro, e nel mondo civilizzato, esiste una cosuccia chiamata libertà di espressione e anche di informazione. Entramb le cose hanno un conteuto positivo e negativo che si sostanzia nella libertà di esprimersi e di informare e di accedere alle informazioni come in quella di non volersi esprimere e non volersi informare. Ma è il singolo che lo decide non il potere costituito che d'imperio impone la cessazione dell'informazione.
Comprendo le problematiche del SIg. Berlusconi, e anche se non ne ho mai voluto parlare per decenza (dato che la cosa è molto + che scandalosa) comprendo come le sue festicciole orgiatiche gli creino qualche problema, ma mi spiace, qualcuno doveva dirgli che non è possibile essere al di sopra di TUTTE le regole, anche se ci si fanno leggi ad personam. Lui pensava di non finire più in tribunale, ma si è dimenticato della giustizia civile. Quindi andrà in tribunale per il divorzio dalla moglie (che alla luce degli ultimi avvenimenti è stata fin troppo paziente) nonchè per la querela dell'espresso.
PAPI PAPI...
La Guardia Nazionale Italiana
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Gaetano Seya - Notate come queste person amino così tanto il nostro paese da mettere il |
Idee ed obiettivi
All'osservatore distratto la Guardia Nazionale Italiana potrebbe sembrare solo un gruppo di nostalgici paraculi che sfruttano la mancanza di rappresentanza politica dell'estrema destra e l'odio sempre presente in tempo di crisi verso il diverso ed il più debole per raccogliere consenso verso un partito (il nuovo MSI) da cui dipendono direttamente e che è malvisto anche tra i fascisti stessi, e usare poi quel consenso per lucrose alleanze politiche con Berlusconi, che infatti elogiano in continuazione. Potrebbe sembrare.
Politica
Essendo un'organizzazione totalmente apolitica non c'è una definizione che possa descrivere gli appartenenti alla Guardia Nazionale Italiana. Oltre a "psicopatici nazisti" intendo. Chiunque è ben accetto nella GNI, e non bisogna essere necessariamente dei repressi xenofobi violenti (probabilmente impotenti) con pettinature millimetriche per farne parte; sono ammessi infatti anche ricchioni, comunisti, negri, ebrei e zingari: tutti questi sono indispensabili per provare i manganelli. Ci sono solo due prerogative per far parte della GNI: essere di stirpe italica e venerare l'unico vero Dio.
La GNI non dipende da nessun partito, ma dipende invece dal nuovo MSI, un partito fondato dopo la nascita di AN da Gaetano Saya, omonimo sosia fascista del Gaetano Saya apolitico presidente della GNI (no, non c'è nessuna contraddizione, è solo la vostra impressione, continuate pure a leggere). Tra gli avversari del nuovo MSI e di Gaetano Saya ci sono i comunisti (categoria nella quale inseriscono anche il PD, Rutelli compreso) i "preti" dell'UDC e ovviamente il più terribile di tutti, il loro arcinemico Gianfranco Fini, colpevole di aver portato la destra al governo del Paese invece di continuare a giocare a chi è più fascista (che tanto vince sempre Storace). Amano invece alla follia Silvio Berlusconi (chi non lo ama?), che considerano molto simile a Mussolini. Ed anche qua hanno ragione.
Sicurezza
Qual'è oggi il pericolo maggiore per il cittadino italiano? Gli speculatori in borsa che si arricchiscono lasciando migliaia di famiglie sul lastrico? I manager delle imprese che invece di pagare uno stipendio (da fame) agli operai preferiscono delocalizzare per pagare i lavoratori meno degli schiavi delle piantagioni di cotone? La malavita organizzata che opprime un terzo del Paese e versa ogni anno fiumi di sangue? Se questo è quello che pensate, emigrate a Cuba, comunisti di merda. La vera emergenza oggi in Italia sono gli Zingari, i froci e gli extracomunitari che rubano il lavoro agli italiani. Ed è per porre fine a queste piaghe che nasce la Guardia Nazionale Italiana. Gioite italiche genti! Le vostre preghiere sono state esaudite!
Vi chiedete come sia possibile che ronde di comuni cittadini disarmati possano risolvere questi problemi? (Voi cominciate a fare troppe domande, state attenti che fa male alla salute, la vostra testa poterbbe prendere fuoco spontaneamente) Le ronde non sono la sola soluzione, ma sono legate all'azione di un nuovo partito con vocazione maggioritaria, stretto alleato del nuovo MSI: il Partito Nazionalista Italiano (PNI) fondato (indovinate un pò) da Gaetano Saya! Nel programma politico del nuovo partito ci sono tante di quelle misure per la sicurezza che al confronto i leghisti sembrano Madre Teresa di Calcutta. Il PNI propone infatti nel suo programma di (non mi sono inventato niente, non sono così bravo):
«applicare la pena di morte per gli usurai, i profittatori e i politicanti»
«dare il diritto di cittadinanza e l'accesso alle cariche pubbliche solo a chi è di sangue italiano»
«fermare ogni nuova immigrazione di non-italiani»
«espellere tutti i non-italiani che sono immigrati in Italia dopo il 31 dicembre 1977»
«vietare la pubblicazione di giornali che contrastano con l'interesse della comunità»
«abolire tutte le organizzazioni e istituzioni che esercitano un influsso disgregatore sulla nostra vita nazionale»
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Esoterismo
Far parte della Guardia Nazionale Italiana non significa solo partecipare ad un servizio di ronda che garantisca la sicurezza dei cittadini, ma anche abbracciare una filosofia ed una simbologia che si richiamano all'esoterismo ed all'occultismo o, utilizzando una definizione di Corrado Augias, "un mucchio de stronzate messe una appresso all'altra". Un esempio è il simbolo del "sole nero", correlato con una profonda e straordinaria analisi della psiche umana che ogni studente di medicina o psicologia dovrebbe leggere, quando vuole farsi quattro risate. Questo prova che nella GNI non ci sono solo energumeni violenti e razzisti, ma anche intellettuali del calibro di Roberto Giacobbo.
Si legge infatti nel loro sito internet, accanto alla proposta di legge che prevede la fucilazione per chi viene beccato ad essere Rumeno, che "13000 anni fa gli influssi del Sole Nero determinarono negli uomini che abitavano il pianeta facoltà psichiche e spirituali straordinarie che gli permisero di creare delle civiltà superiori. La fine dell’età dell’oro coincise con una riduzione dell’influenza del Sole Nero sugli abitanti della terra, ma questa influenza avrebbe continuato ad illuminare pochi iniziati spiritualmente più sensibili che avrebbero custodito il ricordo dell’era dorata fino ad oggi.
PS: per chi se lo stesse chiedendo, il sole nero è anche un simbolo ricorrente nel misticismo nazista. Ma guarda te che coincidenza...
Il complotto ai danni della Guardia Nazionale Italiana e di Silvio Berlusconi
Dopo le recenti polemiche hanno dovuto fare qualche modifica alle divise...Recentemente si è rivelata l'esistenza di un complotto ai danni di Silvio Berlusconi e della Guardia Nazionale Italiana. Di questo complotto fa parte il giudice Armando Spataro, che sta indagando la GNI per apologia di fascismo (Un'accusa chiaramente campata per aria; sarebbe come accusare Berlusconi di essere mafioso, ahahah...).
Tra i cospiratori c'è anche il signor Gianfranco Fini, uno dei mandanti occulti di questo complotto contro il Presidente del Consiglio scelto dagli Italiani con oltre il 60% di share. Fini infatti, con l'aiuto dei suoi infidi servitori, le toghe rosse, vuole eliminare Silvio Berlusconi e prenderne il posto, chiamare i suoi amici extracomunitari per rifondare in Italia il Partito Comunista Sovietico e riportare in vita Stalin attraverso la clonazione. Il complotto coinvolge anche i giornali bolscevichi, come il "Times", "el Pais", ed il "Corriere della Sera" del trotzkista Ferruccio de Bortoli. Solo Gaetano Saya ha capito questo disegno criminale, grazie ai superpoteri che gli derivano dalle radiazioni del sole nero, ed è il solo in grado di fermare i cospiratori. Ce la farà?
Il Referendum inesistente

Voglio dire giusto due parole per questo referendum, non spiegato, non ascoltato, quasi inesistente.
Mi rattrista molto vedere come il livello della democrazia italiana sia basso, sempre più basso; e non perchè la vita privata del nostro premier sia quantomeno "allegra" per un anzianotto signore di oltre 70 anni o perchè se ne sbatte della Costituzione e governa senza che il Parlamento abbia alcuna potestà (quest'ultimo fatto sarebbe, anzi E' già grave, ma almeno riguarderebbe solo uno schieramento), ma perchè l'intero arco costituzionale dei partiti pare impazzito. A partire da una proposta referendaria quantomeno "particolare" (circa la quale mi soffermerò in seguito) i partiti politici si sono schierati o per il SI (salvo coloro a cui votare SI conviene, ma che non possono sostenere tale posizione apertamente per ovvi motivi di equilibrio istituzionale - leggi la Lega poi fa cadere il governo) mentre chi è contrario si è schierato per l'ASTENZIONE.
Il problema è il seguente: La battaglia politica si fa sul SI e sul NO, non sul SI e sull'astenzione. Se ci fssero partiti politici seri, si direbbe vota SI oppure vota NO. Invece, dato che è più facile vincere dicendo non votare, un po' perchè si parte da un dato di astenzionismo che è vicino al 30%, un po' perchè è anche più facile essere ascoltati, chi è contrario usa un presupposto d democrazia (la partecipazione del 50%+1 degli aventi diritto) come scorciatoia che non ha nulla di democratico.
CHE SCHIFO.
Venendo invece al merito della qestione, questo referendum vede tre quesiti, quindi tre schede: la prima prevede il Premio di maggioranza alla Camera (scheda viola)
Secondo l’attuale legge elettorale il premio di maggioranza alla Camera, calcolato su base nazionale, viene attribuito alla singola lista o alla coalizione di liste che ottiene il maggior numero di voti. Il primo quesito referendario propone l’abrogazione del collegamento tra le liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste.
In caso di esito positivo, la conseguenza sarebbe che il premio di maggioranza verrebbe attribuito solo alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. E, di conseguenza, verrebbero innalzate le soglie di sbarramento: per ottenere rappresentanza parlamentare le liste devono raggiungere un consenso del 4% alla Camera.
Votando SI si approva la modifica alla legge elettorale attuale, votando NO si lascia invariata la legge attuale.
Questo significa che il partito che arriva primo (quindi anche al 30%) prende il 55% dei seggi. Tutti gli altri (che hanno superato la soglia di sbarramento del 4%) si spartiscono il 45% rimanente.
La seconda scheda prevede il Premio di maggioranza al Senato (scheda beige scuro)
L'attuale legge elettorale per il Senato prevede un sistema come quello della Camera ma il premio è attribuito su base regionale alla singola lista o alla coalizione di liste che ottiene il maggior numero di voti. Il secondo quesito si propone l'abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste.
In caso di esito positivo, il premio di maggioranza verrebbe attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Un secondo effetto del referendum è che, abrogando la norma sulle coalizioni, verrebbe innalzata la soglia di sbarramento: per ottenere rappresentanza parlamentare le liste devono raggiungere un consenso dell'8% al Senato.
Votando SI si approva la modifica alla legge elettorale attuale, votando NO si lascia invariata la legge attuale.
Questo significa che il partito che arriva primo (quindi anche al 30%) prende il 55% dei seggi. Tutti gli altri (che hanno superato la soglia di sbarramento dell'8%) si spartiscono il 45% rimanente.
La terza scheda prevede il Divieto di candidature plurime in più di una circoscrizione per uno stresso candidato (scheda verde chiaro)
Vuole colpire il fenomeno dalle candidature multiple. L’eletto in più circoscrizioni può, scegliendo uno dei seggi che ha conquistato, influenzare la sorte dei seggi che lascia liberi.
Votando SI si vieta a qualsiasi candidato di essere presente su più circoscrizioni e si obbliga ognuno a scegliere in quale collegio/sezione elettorale candidarsi. Votando NO si lascia invariata la legge attuale.
Io non sono d'accordo che sia concessa la possibilità a una qualunque forza di destra o di sinistra di avere una maggioranza monocolore senza essere effetivamente maggioranza, o almeno avvicinarsi a questa, nel paese. Ricorda molto il listone del ventennio. Per questo motivo andrò a votare, perchè il voto è un DIRITTO/DOVERE, ma non ritirerò le prime due schede. Il risultato è simile al voto per il NO, ma si aggiunge il non raggiungimento del quorum, pur esercitando il proprio diritto di voto.
Sono invece d'accordo con il terzo quesito per il quale voterò SI.
Perugia XX Giugno... ricordati di ricordadre....

IL XX giungno è una data importantissima per Perugia, perchè si ricordano due stragi, la prima del 1859 e l'altra del 1944. La prma perpetuata dai mercenari dello stato pontificio, la seconda dai nazifascisti. E entrambe sono accomunate non solo dal giorno ma dalla libertà per la quale i perugini hanno lottato e sono morti, prima contro il potere temporale dei papi e poi contro il giogo nazifascista che rende Perugia una città LAICA, DEMOCRATICA e ANTIFASCISTA.
Nuova versione del Blog! L'estate si fa sentire anche su internet

L'estate è alle porte e anche il blog ne risente... inauguriamo questa nuova versione con il sapore dell'estate, e con le foto incorporate!
Buone vacanze per chi parte! Per chi invece, come me, sta sopra ai libri, e ci starà per un pezzo... Buono studio, ma certo che pia male...
Una vittoria per il futuro -Boccali Sindaco

Perugia ha un nuovo sindaco, Wladimiro Boccali. Un sindaco DI TUTTI, anche se alcuni simpatici ragazzi ma evidentemente non dotati della conoscenza di un'inezia chiamata DEMOCRAZIA, hanno aperto un gruppo Facebook chiamato "Boccali non è il mio sindaco" (invito perciò chi, come me non condivide ad iscriversi a questo gruppo Facebook Boccali è il mio sindaco) Avrei molto da scrivere e da commentare sulla campagna elettorale amministrtiva e per le europee, ma sto cadendo dal sonno e ho ancora molto da fare quindi per ora mi limiterò a dire che i risultati locali sono stati buoni, e faccio quindi i complimenti e i miei migliori auguri a Wladimiro e a tutti gli eletti del Partito Democratico

Un saluto e un augurio speciale a Tommaso Bori, compagno di tante avventure, più giovane eletto di tutto il consiglio ;)